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Progetto Retina: Energia dal biogas per la transizione verde – Il Sole 24 ore

ENERGIA PULITA E GESTIONE SOSTENIBILE DELLE BIOMASSE

Un’infrastruttura sostenuta da capitali privati e partnership europee per produrre biometano, ridurre le emissioni e creare valore dai reflui zootecnici nel segno della transizione energetica nazionale.

Il progetto Retina punta a trasformare una criticità ambientale in risorsa per la collettività.
Nasce per realizzare una piattaforma infrastrutturale in linea con le strategie europee e nazionali sulla transizione energetica e la riduzione delle emissioni climalteranti, intervenendo in aree a forte densità zootecnica, dove la concentrazione di allevamenti bovini e bufalini genera al tempo stesso valore economico e pressioni ambientali.

Il sistema si basa su impianti di digestione anaerobica e aerobica, alimentati per oltre il 60% da biomasse zootecniche e per la parte restante da sottoprodotti agricoli non derivanti da colture dedicate.
Gli impianti produrranno biometano da immettere nella rete nazionale, CO₂ biogenica per usi alimentari e farmaceutici e ammendanti organici destinati a sostituire i fertilizzanti chimici, migliorando al contempo la qualità fisica dei suoli.

UN’INFRASTRUTTURA DI DATI E CONOSCENZA CONDIVISA

Retina si propone anche come infrastruttura informativa, in grado di raccogliere, certificare e condividere dati strategici su energia, ambiente e filiera agricola.
Una base conoscitiva trasparente che consenta interventi sistemici e non più frammentari.
Il progetto si inserisce pienamente nel quadro del PNRR e delle politiche europee di decarbonizzazione.
Il GSE, soggetto attuatore, è incaricato di verificare e certificare la sostenibilità degli impianti e l’accesso agli incentivi.

STRUTTURA FINANZIARIA E PARTNERSHIP INTERNAZIONALI

Promosso dal gruppo Actarus Investments tramite la controllata Actarus Renewables, Retina è operativo dal 2022.
Actarus Renewables, in qualità di General Partner e Management Company del Fondo europeo Retina SCA con sede in Lussemburgo, ha raccolto capitali da investitori istituzionali e family office italiani per la fase di progettazione e sviluppo.

Nel 2025 è nata una partnership strategica con il gruppo francese EREN, che ha portato la disponibilità di capitale di equity a circa 100 milioni di euro.
Contestualmente, Retina Holding S.r.l. ha perfezionato un project financing da 250 milioni di euro con un pool di banche europee (BNP Paribas, BPER, ING, Intesa Sanpaolo, Société Générale e UniCredit), assistite da SACE, che ha rilasciato la Garanzia Archimede.

Le risorse finanziano la prima fase del piano, con la costruzione di undici impianti – quattro nel Lazio e sei in Campania – i cui lavori sono partiti nell’ottobre 2024 e la cui entrata in esercizio è prevista entro il primo semestre 2026.

LA SECONDA FASE E IL CONTRIBUTO ALLA TRANSIZIONE ENERGETICA

A settembre 2025 è stato definito un nuovo accordo per la seconda fase, con oltre 250 milioni di mezzi propri e un aumento di capitale della Retina Holding Seconda S.r.l., che coordinerà la costruzione di altri undici impianti, nelle regioni Lazio, Campania, Molise e Puglia.

La compagine resta invariata: Biomethane Asset Holdings S.p.A. (Gruppo EREN) e Retina SCA.
È in corso la definizione del secondo project financing, con l’intervento di SACE e la selezione di un nuovo pool bancario.

Nel frattempo, è stato firmato un contratto EPC con Techbau S.p.A., già impegnata nella prima fase, per la costruzione dei nuovi impianti.
Tutti saranno collegati alla rete nazionale del metano, contribuendo alla sicurezza energetica e alla riduzione delle importazioni.

Gli incentivi PNRR saranno riconosciuti solo dopo la messa in esercizio e la certificazione di sostenibilità e tracciabilità delle biomasse da parte del GSE.

Interamente sostenuto da capitali privati, Retina rappresenta un modello virtuoso di finanza industriale e sostenibilità ambientale, capace di coniugare innovazione, economia circolare e contributo concreto alla transizione ecologica del Paese.

Fonte: Scarica articolo Il Sole 24 ore

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